I bagni di mare tra 700 e900

In spiaggia ai tempi di Jane Austen: le bathing machine

Secca un po’ ammetterlo, ma nonostante la nostra lunga tradizione, il turismo balneare non è un’invenzione italiana. La moda delle vacanze sulla spiaggia e dei bagni di mare, nacque nel diciottesimo secolo in Inghilterra, laddove il clima certo non era favorevole come quello delle coste mediterranee.

Le vacanze balneari, delle quali ci  narrano molti autori inglesi tra i quali Jane Austen, presero piede nella seconda metà del Settecento tra la nobiltà e l’alta borghesia,  attirate dalle proprietà curative dei bagni di mare.

Nella bella stagione le dame della buona società londinese si trasferivano, con servitù al seguito, a Brighton nella contea dell’east Sussex o in altre località costiere del sud, replicando i fasti della stagione invernale, con balli, ricevimenti e soprattutto bagni di mare.

costumi da bagno vintage

Se gli uomini sceglievano la talassoterapia per migliorare la gotta, le donne ricorrevano ai bagni di mare per curare la melanconia, uno dei tanti nomi con i quali le medicina ha definito il cattivo umore femminile, etichettandolo come malattia.

I bagni di mare erano però molto diversi da come li concepiamo oggi, una donna non poteva camminare lungo la battigia e infilarsi in acqua sulle proprie gambe ma doveva servirsi di una bathing machine.

bathing machine

Le bathing machine erano dei carri sopra ai quali era costruita  una casupola dentro la quale la bagnante si accomodava, spesso accompagnata da una cameriera che l’aiutava a cambiarsi, e veniva trascinata lontano dalla spiaggia e dagli sguardi indiscreti.

Per quanto indiscreti potessero essere gli sguardi tardo settecenteschi, certo le bagnanti dell’epoca non avevano granché da mostrare; i primi costumi da bagno erano delle tute che le coprivano interamente, sovrastate da una sottana che inizialmente arrivava a sfiorare le caviglie.

Anche i piedi non erano esposti nella loro perturbante nudità, ma venivano coperti da apposite calzature.

costumi da bagno antichi

Va da sé che tra l’abbigliamento e il noleggio della bathing machine, che poteva essere più o meno lussuosa ed equipaggiata al suo interno a seconda del prezzo, i bagni di mare non erano un passatempo per tutte le tasche.

Probabilmente Jane Austen, che ambientò il suo ultimo romanzo, purtroppo incompiuto, nella località balneare di Sandinton, non poté permettersi il lusso dei bagni di mare.

bathing machines

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