L’umanità si divide in due categorie…
In realtà si dividerebbe in milioni di categorie, sempre che sia opportuno categorizzare l’umanità.
No, probabilmente non lo è, ma fingiamo di sì.
L’umanità si divide in due categorie: quelli che fanno così e quelli che fanno cosà; quelli che mangiano il panettone e quelli che preferiscono il pandoro, quelli che usano i segnalibri e quelli che fanno le orecchiette alle pagine; coloro che formulano i buoni propositi a settembre e coloro che li stilano a gennaio.
Poi ci sarebbero anche le sub categorie di chi i buoni propositi li rispetta (o almeno ci prova), e di chi li scorda già a febbraio; ma il gioco prevede una dualità secca: bianco o nero, dolce o amaro, cioccolato fondente o al latte (e se ti piace il gianduia, cavoli tuoi, non puoi giocarti il derby).
Esistono terze opzioni, di quarte, anche di quinte se si ha fortuna, ma per non complicarci la vita – o forse per ingarbugliarla ancor più – ci si limita a due.
E allora fingiamo che l’umanità si divida in due categorie: settembristi e gennaisti.
I settembristi cominciano l’anno nuovo dopo le vacanze estive: si mettono a dieta, si iscrivono in palestra, frequentano un corso di chissà che, riprendono in mano quel tal progetto abbandonato mesi prima.
I gennaisti fanno le stesse cose, ma a gennaio.
Personalmente, amo così tanto i nuovi inizi, da fare la settembrista a settembre e la gennaista a gennaio.
Progettare è entusiasmante, un’esplosione di dopamina che crea dipendenza!
Seminare ha il suo fascino, a patto però che il raccolto delle semine precedenti confermi, almeno di tanto in tanto, gli sforzi passati.
Dopo lunga, lunghissima semina, il mio 2026 si apre con un raccolto!
Anni di sperimentazioni, studio e tentativi più o meno (in gran parte meno) riusciti, ma finalmente ci siamo!
Martedì 3 febbraio, uscirà il mio primo libro per ragazzi!
Il mio gatto è un influencer
Edito da Piemme – Il battello a vapore
Illustrazioni di Silvia Schneider
Età: 9+
La trama
Nora, studentessa di prima media, è un’anonima ragazzina da secondo banco che se la cavicchia in tutto ma non eccelle in nulla, nemmeno nel fare amicizia.
Nora però ha un piano: diventare una creator da migliaia follower, e uscire dall’anonimato del secondo banco.
Peccato che sia timida, insicura e nel mirino dei cyber bulli.
Non osa filmarsi ed esporsi in prima persona, ecco perché vorrebbe che fosse Cleopatra, la sua gatta tigrata, a metterci il muso!
I gatti nel web spopolano, ma Cleopatra non ci sta: non intende umiliarsi correndo dietro a una pallina, srotolando la carta igienica o indulgendo in altre amenità tanto in voga sui social.
Cleopatra non prenderà il posto di Nora sul suo profilo tik tok ma…
Per uno scherzo del destino, lei e la sua giovane umana saranno davvero costrette a vivere l’una la vita dell’altra; e mentre Nora potrà finalmente sonnecchiare per ore sulle poltrone, Cleopatra dovrà affrontare la scuola e la vita grama di una undicenne, ma con fierezza e grinta felina!

