l'annusatrice di libri

L’annusatrice di libri, un romanzo che celebra l’amore per la lettura

Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri?

È con immenso piacere che annuncio l’uscita del mio nuovo romanzo, L’annusatrice di libri, edito da Fazi Editore, che sarà in tutte le librerie a partire dal 28 febbraio.

L’annusatrice di libri è un omaggio ai libri e all’amore per la lettura, raccontato attraverso l’esperienza di una lettrice molto speciale.

annusatrice di libri

La trama

All’età di quattordici anni Adelina, la protagonista del romanzo, perde misteriosamente la capacità di lettura ma, altrettanto inspiegabilmente, acquisisce il potere di leggere con l’olfatto.

A contatto con un libro Adelina percepisce aromi che proiettano nella sua mente storie e immagini; il suo olfatto è in grado di interpretare persino testi in lingue straniere e inespugnabili codici criptati. Nonostante Adelina cerchi di tenere nascoste le sue straordinarie facoltà, qualcuno le scopre e intende avvalersene per scopi malvagi.

L’ambientazione

Siamo nel 1957 a Torino, città austera e indolente, che ancora indugia nel ricordo dei fasti ottocenteschi attraversando di malavoglia il ventesimo secolo.

Adelina, originaria del Monferrato, si è trasferita a Torino per proseguire gli studi, e vive a casa di sua zia Amalia, una donna parsimoniosa sino al grottesco, che dietro all’aspetto arcigno nasconde un frizzante passato da soubrette del varietà.

Le vicende di Adelina sono intervallate da frequenti flashback negli anni Trenta, che raccontano l’ascesa di zia Amalia da umile modista, a reginetta delle scene teatrali.

Isa Bluette
Isa Bluette: la regina del varietà

Il manoscritto Voynich

Perno della vicenda è il manoscritto Voynich, un codice illustrato risalente al quattordicesimo secolo, che a oggi nessuno è mai stato in grado di decifrare e che alcuni hanno definito, il libro più misterioso della storia dell’umanità.

Attualmente custodito nella biblioteca dell’università di Yale, il manoscritto Voynich è stato oggetto di infinite speculazioni che lo hanno voluto, di volta in volta, il diario di Bacone, il ricettario alchemico di John Dee o una sofisticatissima burla ai danni del re di Boemia che lo acquistò per una cifra esorbitante, persuaso di trovarvi il segreto della trasmutazione dei metalli comuni in oro.

manoscritto Voynich
Il misterioso manoscritto Voynich

Un romanzo onirico e ironico

Per un autore raccontare il proprio romanzo non è mai semplice, ma se dovessi definirlo con due aggettivi sceglierei onirico e ironico.

Nell’attesa che la mia annusatrice approdi in libreria, vi invito a leggere questo articolo, nel quale racconto la genesi del romanzo.

l'annusatrice di libri

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