Se siete animali letargici, l’autunno è il mese perfetto per far provviste!
Non mi riferisco a ghiande e noci, a meno che non siate scoiattoli, il che ritengo sia improbabile, perché il mio sito, purtroppo, non è molto frequentato, e men che meno lo è dai roditori.
Quando parlo di provviste intendo libri, una bella pila alta, che ci accompagni sino al disgelo. Divano, plaid, teuccio e pagine da sfogliare!

Se il weekend del 9 e 10 ottobre non eravate a Torino, mi spiace per voi, avete perso una bella occasione per rimpinguare le scorte invernali!
Si è tenuto, infatti, Portici di carta, l’evento autunnale che mette insieme librerai e piccoli editori, per dar vita alla libreria più lunga che abbiate mai visto: due chilometri di libri, suddivisi per aree tematiche.
Quest’anno erano presenti 71 librerie, 56 editori locali e 46 venditori de Il libro ritrovato, evento mensile dedicato ai libri antichi e usati.

Se avete già comprato una bella agenda per propiziare l’anno nuovo, programmate sin d’ora una scappata a Torino per il secondo weekend di ottobre (usate la matita, però, perché le date di Portici di carta 2027 non sono ancora confermate).
Se due chilometri di libri non dovessero bastare per attirarvi sin qui, sappiate che Torino dà il suo meglio in autunno.
E a proposito di provviste, vi segnalo che i miei romanzi, insieme a buona parte del catalogo Fazi editore, saranno in promozione per tutto il mese di ottobre.
Foto 1: i libri dell’editore torinese Buendia Books
Foto 2: La piola libreria di Catia a portici di carta

