Dale Carnagie

Fine gennaio – buoni propositi (letterari e non)

Sentite questo rumore come di cocci di vetro che precipitano sul pavimento?

Sono i buoni propositi d’inizio anno che già si infrangono.

Sono gran maestra dei buoni propositi d’inizio anno: mi metterò a dieta, farò sport, scriverò dozzine di cose, metterò in scena nuovi spettacoli, leggerò “millemila” libri.

Dei miei (s)propositi annuali, quest’ultimo è l’unico che riesco a portare avanti senza alcuno sforzo, anzi, in genere uso i libri per tener salda la mia motivazione e non perdere d’occhio gli obiettivi.

Ci sono alcuni libri che leggo e rileggo, specie a inizio anno, per conservare l’entusiasmo e darmi la carica, e in questo articolo vorrei condividerne alcuni con voi:

On Writing di Stephen king

Si tratta del celeberrimo manuale di scrittura di Stephen King.  Pur non avendo adottato le tecniche di scrittura di King, che decisamente non fanno per me, questo testo mi ha trasmesso l’amore e la devozione per la scrittura. Si tratta di un’opera a metà tra la biografia e il manuale, ed è in grado di infondermi un grande entusiasmo ogni volta che lo rileggo. Credo che possa fare lo stesso effetto anche a coloro che non scrivono.

on writing

Martin Eden di Jack London

Il protagonista di questo romanzo ha molti tratti in comune con il suo autore, tant’è che molti lo considerano una vera autobiografia. Martin Eden è un marinaio ventunenne che per una casualità diventa amico di un ragazzo benestante e della sua famiglia. Quando Martin vede il modo di vivere di queste persone, e il loro amore per l’arte e la letteratura, decide di volere anche lui una vita votata alla bellezza. Martin decide così di imporsi un rigido programma di studio e lavoro per elevare la sua cultura e il suo spirito, che dopo molti sacrifici, battute d’arresto e fallimenti lo porterà a diventare uno scrittore. Credo che ben pochi manuali motivazionali e testi di auto aiuto possano a dare la sferzata di energia che riesce a trasmettere questo romanzo.

Martin Eden

Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnegie

Non lasciatevi trarre in inganno dal titolo, non si tratta del solito polpettone motivazionale scritto da qualche coach americano strafatto di yoga e bacche di goji,  che promette di cambiarvi la vita in pochi e semplici passi. Come trattare gli altri e farseli amici (“How to win friends and influence people”) è il miglior libro di crescita personale che abbia mai letto, e non sono l’unica a pensarla così; vi basti sapere che pur essendo uscito nel 1936, è tutt’oggi tra i libri più letti del suo genere. Lo definirei un libro che insegna come “stare al mondo”.

Dale Carnagie

Se volete saperne di più date un occhiata all’articolo che gli ha dedicato il blog Efficacemente, che per inciso è un blog di crescita personale che bazzico spesso e apprezzo molto. Mi sbilancio col dire che  probabilmente è il migliore blog italiano del suo settore.

Ancora buon anno e buoni propositi a tutti voi!

PS: i miei buoni propositi per il 2019 li ho portati tutti a termine… Salvo la dieta, ovviamente.

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